Prezzemolo & Vitale l’insegna prima come rapporto Qualità/Prezzo del reparto Ortofrutta

Daniele Tirelli1 Maggio 2022

La 3° edizione del CX Store Award ha premiato Prezzemolo & Vitale come l’insegna a cui viene riconosciuto, da parte della propria clientela, il

miglior rapporto Qualità/Prezzo

nel reparto Gastronomia.

Com’è noto la metrica usata per assegnare questo Award si basa sul presupposto di un giudizio espresso da coloro che si dichiarano clienti delle varie insegne per averle frequentate e avervi fatto acquisti.

Partendo da un approccio soggettivista si presuppone che il rapporto Qualità/Prezzo sia in sé inesprimibile da parte di ogni Responsabile di Acquisto, ma non di meno costituisca il criterio in base al quale lo stesso individuo sceglie di preferenza l’insegna a cui attribuisce, appunto il miglior Q/P e verso la quale esprime il maggior Goodwill.

L’indagine si basa su un campione bilanciato per province italiane di 10299 famiglie intervistate dall’istituto Norstat.

Prezzemolo & Vitale: dal 1984 offre sapori autentici e genuinità. 

Dicono di se stessi: “Ci piace definirci una felice impresa a gestione familiare. L’azienda è gestita dalla mamma Giusi (CEO), il papà Giuseppe (controllo qualità e freschi), insieme ai fratelli Salvatore (finanza e sviluppo), Vincenzo (marketing e comunicazione) e Josè (risorse umane). Ognuno di noi offre il suo contributo, seguendo le proprie inclinazioni e gli studi svolti. Insieme teniamo alti i valori della tradizione del buon cibo e del servizio cortese, che nascono dal desiderio di voler fare sempre meglio per soddisfare chi ci sceglie.

L’azienda P&V è il frutto di tutte le donne e gli uomini che condividono con noi questo percorso: i produttori, i fornitori, il personale e non per ultimo i nostri clienti.Gastronomia e vendita al dettaglio con

7 sedi a Palermo e 4 a Londra.

Siamo appassionati di prodotti genuini, delle tradizioni e dei sapori dei nostri antenati. Per questo, insieme con una vasta gamma di prodotti della GDO, offriamo una ricca selezione di etichette di provenienza locale.”

Daniele Tirelli