10 nuovi trend alimentari per il 2022 secondo EatingWell

redazione10 Gennaio 2022

EatingWell, nell’articolo di Penelope Wall, individua dieci possibili trend alimentari che caratterizzerebbero l’anno appena iniziato. Il primo è costituito dai prodotti anti invecchiamento che, secondo la giornalista, dovrebbero aumentare le vendite rispetto al 2021. Esmee Williams, vicepresidente della strategia di consumo e del brand Dotdash Meredith conferma le previsioni della Wall, aggiungendo che la pandemia di coronavirus ha spinto molte persone a prendersi cura del proprio corpo tramite l’acquisto di prodotti anti-aging. In particolare, Penelope Wall prevede un aumento del consumo di prodotti a base di cheratina, una proteina utile al benessere di capelli, unghie e pelli. Il vice redattore digitale di EatingWell, Victoria Seaver, ritiene che aumenterà il consumo di latticini, noci, salmoni e di alcuni frutti con elevati livelli di vitamina D e C come le fragole e le arance. Il secondo trend riguarda l’utilizzo della marijuana che negli Stati Uniti è tuttora illegale ma molti Stati americani prevedono una depenalizzazione nei prossimi anni. EatingWell ha raccolto le opinioni dei consumatori di prodotti contenenti CBD o comunque canapa. Il blog ritiene che in futuro aumenteranno i prodotti commestibili a base di cannabis. Il terzo trend alimentare individuato è quello delle miscele di caffè funzionali. Secondo Penélope Wall, quest’anno, aumenterà il consumo delle “miscele di latte super food”. I clienti cercheranno di acquistare latti arricchiti alla curcuma, al matcha, al reishi e al cacao. Secondo la giornalista, un’ampia quota del mercato sarà conquistata dalla miscela “Golde matcha” che ha già fatto registrare un incremento delle vendite del 40% nell’anno appena trascorso. Per Victoria Seaver la clientela del futuro cercherà prodotti che contribuiscano a una dieta sana, a base di frutta e verdura, grassi salubri, apporti leggeri di proteine, cereali integrali e ricchezza di fibre. Per Jessie Price, caporedattore di EatingWell, i consumatori tenderanno a ridurre sempre di più gli sprechi alimentari. Alcuni retailer, come ad esempio Trader Joe’s, si stanno impegnando nella sostituzione degli imballaggi di plastica non necessari e nell’acquisto, viceversa, di confezioni biodegradabili. Infine l’ultimo trend, individuato da EatingWell, riguarda i prodotti per la salute cerebrale e mentale. Jessie Price prevede un aumento del consumo di integratori che sviluppino acutezza mentale e longevità del cervello. Secondo il giornalista, i clienti americani cercheranno rimedi naturali contro l’Alzheimer e l’invecchiamento cerebrale. Al sesto posto, Jessie Price colloca l’incremento delle vendite di kelp, piante marine e alghe. In particolare Price sostiene che le coltivazioni di alghe permettono di recuperare il carbonio immesso nell’atmosfera, realizzando alimenti salutari a base vegetale. Secondo Williams, il consumo di alghe è aumentato del 54% nel 2021 ed è stato determinante nella realizzazione di diversi piatti come il Kimchi Jigae, il riso integrale al salmone affumicato Onigiri e il Lemony Samphire. Al settimo posto, Price colloca il trend dei cereali sostenibili. In particolare prevede un boom dei cereali perenni come la kernza (una nuova varietà di grano). Questi prodotti, secondo EatingWell, contribuiranno a rallentamento del cambiamento climatico in atto. I consumatori infatti cercheranno prodotti eco sostenibili e chiederanno maggiore responsabilità alle imprese. Nuovi brand come Patagonia Provisions si affermeranno grazie alla realizzazione di prodotti sostenibili come la kernza ed il sostegno all’agricoltura rigenerativa. Esmee Williams Prevede come ottavo trend alimentare l’aumento di consumo di frutti di mare, sia freschi che congelati. Secondo la Williams, il salmone diventerà più popolare mentre altri tipi di carni diverranno più costose. Al nono posto, la giornalista colloca i vegetali che gradualmente ridurranno il consumo di carne. Prevede anche un aumento devi prodotti a base vegetale, sia nei punti di vendita specializzati sia all’interno dei ristoranti. Infine l’ultimo trend previsto per il 2022 sarà quello dei vini rossi refrigerati. Secondo Sipha Lam, proprietario della Wilder Wines a Burlington, nel Vermont, un numero crescente di clienti e alla ricerca di vini a bassa gradazione alcolica. In questo modo sarà possibile consumarne anche più bicchieri. I vini rossi di struttura più leggera sono più succosi e più acidi e hanno un contenuto inferiore di tannini in grado di farli brillare quando sono leggermente refrigerati. Lam Prevede un incremento delle vendite del Jean Foillard Beaujolais Villages e del COS Cerasuolo di Vittoria, miscela di Nero d’ Avola e Frappato con note di melograno, frutti di bosco, rose e pepe.

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