Il sugo al culatello di Amerigo 1954

Avatar photo Loris Tirelli12 Aprile 2022

Alberto Bettini ha vissuto la sua infanzia e adolescenza nella trattoria creata dal nonno Amerigo con la moglie Agnese, a Savigno, in provincia di Bologna, nel 1934. Nel 1988 subentrò nella sua gestione affiancato dalla compagna Marina e, nel 1996, l’insegna divenne ilpunto di partenza per una  start-up chiamata “La Dispensa di Amerigo“, un’azienda alimentare cresciuta nel tempo,  ricevendo notevoli riconoscimenti.

 “Da Amerigo” si fregia della stella Michelin dal 1998 mantenendo lo spirito e lo stile di una trattoria di campagna, in cui si cucina secondo la tradizione delle famiglie contadine della Valsamoggia, (Bologna).

La filosofia produttiva della linea “La Dispensa di Amerigo”, così come quella di Appennino Food Group, di cui fa parte, cerca di coniugare l’accurata selezione delle materie prime locali, l’innovazione e la continua ricerca dei sapori di un tempo, senza l’ausilio di aromi sintetici o additivi chimici.

Nel 2012 per lavorare sempre meglio in termini di salubrità e qualità, l’azienda ha realizzato a Savigno una struttura produttiva tecnologicamente avanzata in cui tutti i prodotti de “La Dispensa di Amerigo” sono sottoposti a rigorose prove di laboratorio per le verifiche microbiologiche che ne attestano la salubrità, rispettando tutte le direttive sulla tracciabilità.

Il marchio oggi appartiene  ad Appennino Food, azienda nata, nel 1994, ad opera dei due fratelli, Luigi ed Angelo Dattilo, con il nome di Appennino Funghi e Tartufi, un punto di riferimento nel suo settore.  Oggi riveste grande  rilevanza l’esportazione sull’onda del grande favore per la cucina italiana.  Questo sugo pronto si rivolge all’Ho.Re.Ca, con un occhio alla vendita al dettaglio che sa valorizzare prodotti tipici di qualità.

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