Impariamo a distinguere Highball (ハイボール); Chu-hai (酎ハイ) e Shawa (サワー)

Loris Tirelli11 Luglio 2022

L’highball è probabilmente una delle bevande più popolari in Giappone, e il fatto si deve anche alla forte promozione di Suntory. L’highball bevuto all’izakaya (una specie di osteria) è economico (anche di più della birra) ed è una delle bevande preferite da molti studenti universitari.

Highball = whisky + soda

In senso lato, consiste in  “spirito + soda water”  e  la prima cosa a cui la maggior parte dei consumatori pensa è lo Whisky Highball.

Il più noto esempio di Highball è lo “Jakuo Hi” di Suntory, disponibile in molti chioschi di barbecue e izakaya a Taiwan. Prima che Suntory investisse notevoli cifre per ringiovanire l’Highball, esso veniva spesso visto come la bevanda di Ogisang (del nonno), sebbene oggi sia divenuta, grazie al marketing, una bevanda  molto trendy!

Una sua variante è lo

shochu ハイボール = shochu + soda

 

Lo Shochu ハイボール deriva dalla sostituzione dello whisky con lo shochu. La gradazione alcolica è solitamente leggermente inferiore a quella dell’Highball e inferiore a quello dello shochu puro. Abitualmente si aggiunge una fetta di limone e un po’ di succo.

La classificazione dello Chu-hai è un po’ ambigua. Molti prodotti che non recano la scritta shochu pur chiamandosi Chu-hai.

Chu-hai = shochu (o liquore distillato) + soda + aroma di frutta

I quattro menzionati sopra, sono a base di vodka, ma si trovano Chu-hai la cui base è costituita da liquori diversi. La maggior parte di Chu-hai, è arricchita da vari aromi fruttati, e in particolare, limone e agrumi sono i più popolari.

Lo Shawa (サワー) è una miscela di

 alcool distillato + soda + aroma di frutta.

La parola “Shawa” deriva dal giapponese “サワー” (sawa-), e  indica una bevanda a bassa gradazione che ha come base la vodka. Lo Shawa offre una sensazione più ” agrodolce delle altre bevande menzionate. Per aromatizzare lo Shawa si usa generalmente usa sciroppo di limone o di agrumi. Curiosamente, questa bevanda dissetante è nota  con lo stesso nome e in versione analcolica in forma di limonata libanese.

 

 

Loris Tirelli