Amazon annuncia il lancio di “Store Analytics” (nei suoi negozi fisici)

Amazon ha sempre immaginato i negozi come luoghi in cui tutto ciò che i consumatori facevano, vedevano, toccavano, veniva registrato. Un luogo in cui non si perdeva tempo quando si trattava di pagare (come era implicito nel loro mitico brevetto del 28 settembre 1999, ovvero lo oneclick del commercio elettronico, che accelerava il pagamento con una sola operazione).

Bezos sapeva che i negozi fisici non sarebbero mai scomparsi, sapeva che erano fondamentali per il futuro, come dichiarò già nel 2002. Ma li immaginava molto simili all’e-commerce in termini di osservazione di tutti i clienti e come velocità di pagamento.

Come spiego nel mio libro, scritto nel 2017, “Informe Amazon 2018“, questa idea è nella testa di Bezos dal 2005. E dopo anni di affinamento è arrivato il brevetto del 2014, molto poco conosciuto:

https://lnkd.in/e8MED_xp

L’idea era quella di “tappezzare” il soffitto di telecamere per osservare ciascuno dei clienti, tracciandolo in ogni minimo spostamento. Nel mio libro ho spiegato che questo aveva un fine: al di là dell’osservazione diretta (utile anche per poter addebitare il pagamento dei prodotti sul cellulare senza dover passare dalle casse), sarebbe stato utile per

vendere i dati raccolti alle grandi marche.

Ieri Amazon ha annunciato il lancio di “Store Analytics”, un nuovo programma con l’obiettivo di monitorare le abitudini di navigazione e di acquisto dei clienti. Condividerà quindi tali informazioni con le aziende di marca per “contribuire a migliorare le offerte e gli annunci”.

Attualmente è in funzione la tecnologia “Just Walk Out“, in 34 supermercati Amazon Fresh e 24 minimarket Amazon Go negli Stati Uniti e 19 supermercati Amazon Fresh a Londra. Il nuovo strumento consentirà alle marche vendute in questi negozi di accedere a informazioni anonime sugli acquirenti: saranno in grado di vedere quanto spesso i prodotti vengono rimossi dagli scaffali, se vengono acquistati o restituiti, se vengono riposti sullo scaffale, o la velocità con cui vengono acquistati. Questo apre una nuova era. Un enorme salto senza ritorno, che avrà un impatto sulle strategie globali di retailer e industrie fornitrici, e che reindirizzerà il design dei negozi (in particolare dei supermercati). Ciò porta anche l commercio nell’era di “tolleranza zero” per i furti. E il prossimo passo avrà a che fare con la tolleranza zero degli out-of-stock, con gli ordini di replenishment automatico e la drastica riduzione delle referenze disponibili sullo scaffale. E, naturalmente, ciò porterà al cambiamento parallelo delle mansioni dei dipendenti nei negozi.

Come potete immaginare, questo scenario da grande fratello, in uno dei pochi luoghi in cui la nostra privacy è sopravvissuta, sarà accolto scontrosamente da molti consumatori. Quindi Amazon ha dichiarato che gli acquirenti possono scegliere di non condividere questi dati con Store Analytics in qualsiasi momento, possono semplicemente andare su “Il tuo account” nell’applicazione Amazon Shopping o Amazon.com,  cercare l’opzione “Store Analytics” e disattivarla.

Laureano Turienzo Esteban

Ceo di Retail News Trends e presidente dell’Associazione spagnola del retail