Grocery Outlet scommette sul live streaming su Instagram e Facebook per vendere offerte al limite, in diretta

Avatar photo Daniele Tirelli18 Febbraio 2026

Emeryville, California – A inizio mese Grocery Outlet ha fatto il suo ingresso nel mondo del social commerce con una mossa che ha mescolato intrattenimento e spesa quotidiana. Il 3 febbraio scorso, la catena californiana di supermercati ha annunciato il lancio di “The Grocery Outlet Xtreme Value Stock Up Show“, una serie di trasmissioni in diretta pensata per trasformare la ricerca di offerte in un’esperienza interattiva.

L’idea è relativamente semplice:

portare la caccia all’affare dai corridoi del supermercato direttamente sui telefoni dei clienti.

Durante le dirette su Facebook e Instagram, partite il 4 febbraio, gli spettatori hanno potuto vedere e acquistare i prodotti in sconto in tempo reale,

con riduzioni comprese tra il 30% e il 70% rispetto ai prezzi della grande distribuzione tradizionale.

Siamo entusiasti di presentare un modo nuovo e dinamico per offrire ai clienti i prezzi estremamente convenienti che si aspettano da noi“, aveva dichiarato Kevin Miller, Direttore Marketing ad interim dell’azienda. “Il Grocery Outlet Xtreme Value Stock Up Show porta il divertimento, la sorpresa e gli incredibili risparmi dei nostri negozi direttamente nelle case dei nostri acquirenti, a partire da una delle più grandi occasioni alimentari dell’anno”.

Il tempismo non era casuale. La prima puntata della serie, battezzata “Big Game Edition“, andò in onda il 4 febbraio alle 12:00 ora della costa Pacifica (le 21:00 in Italia), proprio in vista del Super Bowl, quando milioni di americani riempiono tradizionalmente i carrelli per i party davanti alla TV.

Un formato che ha unito social e spesa – Il meccanismo messo in piedi da Grocery Outlet si basa sull’integrazione con Instacart: gli utenti collegati alla diretta potevano sfogliare i prodotti in evidenza e acquistarli immediatamente, senza uscire dalla piattaforma. Su dispositivo mobile bastava toccare l’icona del carrello vicino alla chat, mentre da computer era disponibile una sezione Shop dedicata accanto al video.

Durante la trasmissione sono stati presentati prodotti pensati appositamente per il Super Bowl: snack salati e leggeri, ingredienti per preparazioni più elaborate, dolci e dessert, bevande per tutta la famiglia. L’azienda aveva inoltre previsto l’estrazione di buoni regalo da 50 dollari tra gli spettatori.

Il modello che rende possibile gli sconti estremi – Grocery Outlet, quotata al Nasdaq con il ticker GO, è una catena presente in sedici stati americani con oltre 560 punti vendita, la maggior parte dei quali gestiti in franchising da operatori indipendenti. L’insegna, con sede a Emeryville in California, si distingue nel panorama della grande distribuzione statunitense per

un modello basato sull’acquisto di eccedenze e fine serie di marchi affermati, che poi rivende a prezzi fortemente scontati.

La storia dell’azienda risale al 1946, quando il fondatore Jim Read aprì il primo negozio vendendo surplus militari a prezzi profondamente ribassati. Alla guida c’è ancora la terza generazione della famiglia Read, che aveva trasformato quell’intuizione iniziale nel più grande retailer “extreme value” della nazione, con circa 1,5 milioni di clienti che varcano le soglie dei negozi ogni settimana.

Il segreto di questo modello stava nei rapporti instaurati con oltre 2.500 marchi: l’azienda collaborava con i produttori per acquistare merce proveniente da cambi di packaging, eccedenze di magazzino o sovrapproduzione. Per i fornitori significa un canale per recuperare costi in modo significativo, mantenendo il controllo sulla distribuzione e proteggendo il valore del brand, oltre alla possibilità di raggiungere una nuova base di clienti con risposte ed esecuzioni rapide.

Un team di buyer viaggia migliaia di chilometri ogni anno in giro per il mondo alla ricerca delle migliori opportunità, spaziando dalla carne fresca e dai prodotti ortofrutticoli fino alla linea biologica e naturale NOSH, passando per quelle che l’azienda stessa definiva “WOW deals” – offerte talmente vantaggiose da sembrare quasi irreali.

L’operazione di live streaming ha rappresentato per l’azienda un primo esperimento nell’universo del social commerce, un terreno già battuto da altri retailer ma ancora relativamente inesplorato nel settore grocery americano.

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