Perché il controllo dei prezzi non funzionerà

Ma di quale controllo dei prezzi sta parlando costui? Si chiederà qualcuno. Sto parlando di un’ipotesi con probabilità apprezzabilmente diversa da zero, a fronte di un’inflazione annua che potrebbe sfiorare, a fine 2022, il 14% (qualora  in novembre-dicembre i prezzi salgano dell’0,8% mensile). Se (evento improbabile) a gennaio 2023, l’Indice dei Prezzi al Consumo si fermasse al livello di 119,6, il dato tendenziale, cioè quello menzionato acriticamente dai media e oggetto della polemica politica, risulterebbe...

Sicuri che la rappresentazione dei prezzi (da parte dei clienti) sia realistica?

L’idea che si formano i consumatori di un’insegna non sempre corrisponde alla realtà dei prezzi praticati perché frutto di una complessa elaborazione di valutazioni personali. possiamo fotografare il goodwill, ma condizionarlo è arte imprenditoriale.  La correttezza della percezione dei prezzi dei punti di vendita varia ampiamente tra differenti comunità di clienti. L’offerta di servizi e livelli di qualità vissuti come diversi causano quella distorsione percettiva”. A questa conclusione sentenziale avrei voluto arrivare io, ma prima...

Inflazione? Ma se i consumatori non ricordano i prezzi?

A Isaac Newton bastò (pare) una mela sulla testa per connettere concetti prima scollegati e formulare la legge della gravitazione universale. Insomma, l’enigmatico Isaac, per giungere alla conclusione, non ebbe bisogno di big data e di algoritmi per macinarli. Newton però era addentro al campo delle “scienze dure”. Io mi diletto di scienze sociali che, in realtà, scienze non sono, ma piuttosto cumuli disorganici di saperi sui comportamenti umani individuali e di gruppo. Uno dei...