Raro trovare ricettari di cucina popolare se non dopo il ‘900 (rispolverati nel ventennio fascista per ragioni di sopravvivenza e poi dimenticati negli anni del boom economico). C’è una cucina popolare che, a torto, ha finito per assumere anche l’aggettivo povera. Un equivoco da fugare. Gli ingredienti sono proteici (carni, uova, pesci, formaggi), abbinati a molte varietà di verdure e legumi (coltivate nell’orto di casa finché la terza e la quarta rivoluzione industriale non hanno...











